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20 gennaio 2016

Challah alle mandorle, miele e acqua di fiori d'arancio



Anno nuovo e buoni propositi! Tra questi, quello di partecipare a tutte le Re-Cake del 2016. Iniziamo con la Challah, un pane tradizionale ebraico, solitamente ottenuto intrecciando sei fili di impasto. È simile al pan brioche, ma meno dolce e più compatto. 

Non contiene latte o burro, perché in occasione dello Shabbat, ovvero la festa del riposo osservata dagli Ebrei dal tramonto del venerdì al tramonto del sabato, non possono essere consumati insieme due derivati animali, come il latte e la carne. Lo staff di Re-Cake ha proposto una forma insolita, ovvero una corona di rose farcite a piacimento o semplicemente vuote. Io ho optato per un ripieno delicato alle mandorle e acqua di fiori d’arancio. È semplicissima da preparare, un po’ come le Brioches Celtes, ma in formato gigante. Seguitemi!

INGREDIENTI

Per la challah (24 cm)

500 g di farina 00

10 g di sale

25 g zucchero semolato

9 g di lievito di birra secco

1 uovo grande

40 ml di olio vegetale (io di arachidi)

40 g miele

60 ml di acqua tiepida (io almeno il doppio)


Per il ripieno 

100 g di farina di mandorle

30 g di zucchero semolato

1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio

30 g di burro (contrario alla tradizione…)
1 pizzico di cannella


Per la glassa

3-4 cucchiai di miele

1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio
Mandorle a lamelle


PROCEDIMENTO

In una ciotola capiente, setacciate la farina e mescolatela al sale ed al lievito, fino a quando quest’ultimo sarà stato completamente incorporato. Al centro, aggiungete lo zucchero, l'uovo, l'olio, il miele e impastate (io a mano, ma potete utilizzare la planetaria con gancio). Aggiungete gradualmente l'acqua fino a quando l'impasto è morbido. Ungete una ciotola con un po’ di olio, formare una palla con l'impasto, ungete leggermente anche l'impasto, coprite con pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio (da un’ora a un’ora e mezza). 
Nel frattempo preparate il ripieno mescolando la farina di mandorle con lo zucchero, il burro fuso, la cannella e l’acqua di fiori d’arancio. Mettete da parte. Trascorso il tempo di lievitazione, rivestite una teglia con carta da forno e ungetene i bordi. Mettete al centro della teglia un coppapasta dal diametro di 5 cm. Col mattarello, stendete l’impasto fino ad ottenere uno spessore di 5 mm (o anche meno). Ricavate dei cerchi da 12 cm di diametro e sovrapponeteli 4 alla volta. Farcite la parte centrale con il ripieno e arrotolate fino a formare un cilindro (come per le Brioches Celtes). Per stringere il cilindro, fatelo rotolare delicatamente sul piano di lavoro. Utilizzando un coltello affilato, tagliate il rotolo a metà. Posizionate ogni metà con il lato piatto rivolto verso il basso nella teglia, lasciando circa 2-3 cm tra loro. Ripetete i passaggi precedenti per ottenere abbastanza rose per riempire la teglia. Coprite e lasciate lievitare per 30-40 minuti. Nel frattempo, preriscaldate il forno a 180°C. Cuocete la Challah in forno per 25 minuti fino a doratura. 

Durante la cottura, preparate la glassa riscaldando in un pentolino il miele con l’acqua di fiori d’arancio. Quando la challah sarà cotta e ancora calda spennellatela con la glassa di miele (abbondate, soprattutto per far penetrare il miele all’interno delle rose) e decoratela con una manciata di mandorle a lamelle precedentemente tostate in forno o in padella.
Fate raffreddare completamente la Challah e trasferitela sul piatto da portata.

Sarebbe meglio consumare la Challah lo stesso giorno in cui si prepara. Io l’ho addentata il giorno successivo, dopo averla tenuta qualche minuto nel forno caldo ma spento. Ottima! 


Se vi va di conoscere le tante versioni delle mie colleghe “Re-Cakeggianti”, venite a conoscere il blog o il gruppo Facebook di Re-Cake 2.0!  

Questa è la locandina del mese di Gennaio 2016!

http://re-cake.blogspot.it/2016/01/challah-re-cake-10.htmldidascalia

 


 





15 gennaio 2016

Rotolo alla Frutta secca


Ho avuto più tempo per pasticciare... Si vede?!
Oggi una ricetta direttamente dal Blog Deliziosa Virtù di Tiziana, un'amica conosciuta grazie all'iniziativa Re-Cake. Mi ha incuriosita parecchio la ricotta nell'impasto ed ho voluto provare! A parte il fatto che mi è sembrata così invitante in foto! Aggiungete anche che per una siciliana leggere "arance" e mardorle" si traduce in una salivazione improvvisa ed inarrestabile!!! Insomma, se amate la frutta secca e la marmellata d'arance, questo dolce fa tanto per voi quanto per me!
Unica modifica, invece di una ciambella, come prevede la ricetta originale, ho preparato un rotolo.



INGREDIENTI 
Per il rotolo
250 g di farina 00
120 g di ricotta (io vaccina)
60 g di zucchero semolato
30 ml di latte 
30 ml di olio extra vergine di oliva
60 g di burro a temperatura ambiente
Lievito per dolci, mezza bustina (8 g)
Scorza di limone

Per il ripieno
140 g di farina di mandorle
60 g di uvetta
20 g di ciliegie candite a pezzetti
40 g di cedro candito
40 g di arancia candita
40 g di mandorle a filetti
40 g di granella di nocciole
2 cucchiai di rum (io due cucchiai di liquore all'arancia e aroma rum)
Marmellata di arance (home-made), q.b. 

Per la finitura
Marmellata di arance
Mandorle a filetti
Zucchero a velo


PROCEDIMENTO
In una ciotola, mescolate tutti gli ingredienti per il ripieno. Coprite con pellicola trasparente e mettete da parte.
Preparate la pasta. In una ciotola, amalgamate per bene il burro a pezzetti, l'olio, la ricotta, il latte, lo zucchero e la scorza di limone grattugiata. Aggiungete gradatamente la farina setacciata con il lievito, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Stendete l'impasto su di un foglio di carta da forno per ottenere un rettangolo (30 x 43 cm nel caso della ciambella). Spennellate con abbondante marmellata di arance e coprite tutta la superficie con il miscuglio di frutta secca e canditi, lasciando libero un cm dal bordo. Con l'aiuto della carta da forno, formate un rotolo (e richiudetelo a ciambella, se volete). Coprite con pellicola trasparente e fate riposare in frigo per una notte.
Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 40-45', fino a doratura.
Fate raffreddare il rotolo, quindi spennellatelo con marmellata d'arance e ricopritelo con abbondanti filetti di mandorle (precedentemente tostati in forno o in padella).
Spolverizzate di zucchero a velo e servite!
Alla prossima!

27 novembre 2015

Biscotti all'avena, mandorle e cioccolato



Rustici ed allo stesso tempo golosi! Ideali per una colazione sana, magari per accompagnare un tè caldo. In questi giorni ci vuole proprio!



INGREDIENTI
(per 25-30 biscotti)
90g di farina d'avena
90g di farina integrale
150g di fiocchi d'avena
160g di burro morbido
150g di zucchero di canna
30g di filetti di mandorle
30g di gocce di cioccolato
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO
Lavorate a crema il burro con lo zucchero e il sale. Unite le farine (avena e integrale), i fiocchi d'avena, le mandorle, le gocce di cioccolato e il bicarbonato. Lavorate ancora fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Sulla spianatoia leggermente infarinata stendete il composto in uno spessore non troppo sottile, ritagliate i biscotti  (5-6 cm), eliminando i fiocchi d’avena in eccesso lungo il bordo, e adagiateli su una placca rivestita da carta da forno. Cuocere in forno a 190°C per 12-15 minuti circa.
Si conservano per 3-4 giorni se posti in una scatola di latta.

Fonte sul web: http://panedolcealcioccolato.blogspot.it/2015/10/biscotti-ai-cereali-con-mandorle-e.html#.VlgI17_B6ic

2 agosto 2015

Bakewell Blueberry Tarts - Tartellette


Ormai lo sapete, ogni mese partecipo a Re-Cake. Come sempre, la ricetta proposta è favolosa! Queste tartellette si sciolgono in bocca. Vi consiglio di sbirciare nella pagina Facebook o nel gruppo Re-Cake per rendervi conto di quante interpretazioni siano scaturite dalla ricetta originale (la troverete alla fine del post). Io sono rimasta sul classico. Ho deciso, infatti, di prepararle con confettura di mirtilli, ma voi potete utilizzare l’accostamento che più preferite.

INGREDIENTI
Per la frolla
225 g di farina 00
30 g di zucchero semolato
110 g di burro freddo
2 tuorli d'uovo
1/2 cucchiaino di essenza di mandorle amare
1-2 cucchiai di acqua fredda
Un pizzico di sale

Per la frangipane
125 g di burro
125 g di zucchero a velo
3 uova
1/2 cucchiaino di essenza di mandorle amare
125 g di mandorle tritate
30 g di farina 00

Ripieno
Confettura di mirtilli

Per la decorazione
Mirtilli freschi
Zucchero a velo
Acqua q.b.
Essenza di mandorle amare

PROCEDIMENTO
Preparate la frolla. In una ciotola capiente, mescolate la farina con lo zucchero e un pizzico di sale. Aggiungete il burro tagliato a pezzetti e lavorate tutto rapidamente, per non scaldarlo troppo, con la punta delle dita,  fino ad ottenere un impasto sabbioso. Sbattete leggermente i tuorli e l’essenza di mandorle con una forchetta, quindi uniteli al composto sabbioso. Amalgamate l’impasto con l’aggiunta di acqua fredda, quanto basta per ottenere una consistenza omogenea e leggermente appiccicosa. Fate riposare la frolla in frigo per 30 minuti. 

Nel frattempo, preparate la crema frangipane. Lavorate a crema il burro e lo zucchero a velo. Aggiungete le uova, inserendole uno alla volta, l'estratto di mandorla. Infine, aggiungete il mix di farine. Mescolate finché il composto non risulterà morbido ed omogeneo.

Riprendete la frolla e stendetela  (spessore 5 mm) su di una superficie infarinata.  Ricavatene dei dischetti con cui rivestire gli stampi per tartellette (io stampo da muffin) imburrati ed infarinati. Riponete in frigo per almeno 15 minuti e accendete il forno impostandolo a 200°C. Riempite i gusci di frolla per metà con la confettura e per metà con la frangipane. Livellate e cuocete in forno per 30 minuti.
Una volta sfornate, lasciate raffreddare le tartellette, sformatele con cura e mettetele da parte.
Lavorate lo zucchero a velo con acqua, aggiunta un cucchiaino per volta, e qualche goccia di essenza di mandorle amare. Dovrete ottenere una glassa abbastanza densa. Regolatevi aggiungendo acqua o altro zucchero a velo. Fate colare la glassa sulla superficie delle tartellette e decorate con mirtillo fresco.
Se preferite, potete semplicemente dare una spolverata di zucchero a velo.
Per le versioni delle ragazze di Re-Cake, visitate i blog di:

     Carla:  http://tiramiblu.blogspot.it/ 
     Claudia: http://lapagnottainnamorata.it:
     Giulia:  https://peppersmatter.wordpress.com/
     Ileana: http://www.cucinapergioco.com/
     Sara:  http://www.dolcizie.com/
     Silvia: http://www.acquaefarina-sississima.com/


Se la ricetta vi è piaciuta, unitevi alla nostra pagina Facebook o iscrivetevi alla newsletter. Per qualsiasi chiarimento o curiosità, siamo qua per voi! Lasciate un commento se vi va.







16 gennaio 2015

Crostata Frangipane & Lamponi


Oggi vi proponiamo una ricetta semplice e buonissima! Da servire a colazione o per merenda. Una crostata in cui contrastano il dolce della crema alle mandorle e l'aspro dei lamponi. Scioglievolissima!!! 

INGREDIENTI
Per la frolla alle mandorle
250 g di farina 00
50 g di mandorle
180 g di burro morbido
75 g di zucchero a velo
2 tuorli

Per la crema frangipane
200 g di mandorle spellate
150 g di zucchero semolato
1 uovo + 3 tuorli
Scorza di un limone
1 cucchiaio di farina
50 g di burro fuso

Per il ripieno
Confettura di lamponi (circa 300 g)

Per decorare
Mandorle
Zucchero a velo

PROCEDIMENTO
Preparate la frolla come precedentemente spiegato qui e fatela riposare avvolta in pellicola trasparente in frigorifero per almeno 30 minuti.
Nel frattempo, occupatevi della crema frangipane. Tostate leggermente le mandorle e riducetele in farina. Lavorate l'uovo e i tuorli con lo zucchero. Unite le mandorle, la farina, la scorza di limone e il burro fuso.
Preriscaldate il forno a 180°C. Stendete la pasta frolla in una sfoglia di 3-4 mm di spessore e foderate una teglia (qui rettangolare... il mio ultimo meraviglioso acquisto!) precedentemente imburrata ed infarinata. Ricoprite il fondo della crostata con la marmellata di lamponi, quindi completate con la frangipane versata a cucchiaiate e poi distribuita uniformemente sulla marmellata (aiutatevi con un cucchiaio inumidito). Decorate con striscie di pasta frolla e mandorle. Infornate per 45-50 minuti o fino a doratura. Spolverizzate la crostata con lo zucchero a velo. 

Varianti: potete prepararla utilizzando una frolla normale, oppure cambiando il gusto della confettura (suggerisco quella di amarene).